UP & DOWN DELLA SETTIMANA
DA LUNEDÌ 5/8 A DOMENICA 11/8
UP
NICOLA DEL ROSSO
Bella e convinta la guida di Nicola con il suo Azteco Dei Greppi a Montecatini. A questo binomio mancava la vittoria da circa dieci mesi, ed è arrivata puntualmente per l’otto anni di casa in una corsa apparentemente alla sua portata, ma che presentava alcune insidie.
La penalità di 20 metri sulla lunga distanza, con compagni di nastro ben agguerriti come Vasty Di Poggio e Aaron Del Ronco, era assai temibile. Sistematosi a centro gruppo, ha spostato dopo 600 metri, risalendo gradatamente fino a giungere ai lati del battistrada, un km alla camomilla in 1.21.5, tenendo la bordata imparabile per il mezzo giro finale, quando è sfilato e ha chiuso i conti in retta vincendo facile.
Un Azteco Dei Greppi in perfetto ordine, le mani di Nik hanno fatto il resto. Complimenti!
NUNZIO NAPPO
Menziono Nunzio non per una vittoria, ma perché si può interpretare alla grande anche raccogliendo una validissima piazza, e così è stato.
A Montecatini, con la sua portacolori Demetra Gas, ha dato lustro a una guida sopraffina. Ignorato dagli scommettitori, con la figlia di Igor Font, che dalla vittoria di Bologna dello scorso novembre non aveva raccolto più di qualche sporadico piazzamento, Nunzio l’ha guidata con estrema fiducia e ottimo profitto. Rimasto in terza corsia, ha puntato il battistrada, riuscendo a parcheggiare nella sua scia. Vi è rimasto sino all’ingresso in retta, dando l’impressione di poter fare il colpaccio arrivando in spinta, ma cogliendo un ottimo secondo posto al ragguaglio di 1.15.9 al km.
Il primo piazzamento importante in carriera, una sontuosa interpretazione che deve dare morale a Nunzio per i prossimi impegni. Mi fermo ai complimenti e non aggiungo altro. Ci vediamo a Cesena!
LEONARDO VASTANO
Per Leo due vittorie in settimana, entrambe a Montegiorgio a quota di 5/1.
Prima con la quattro anni Estelle Zs, che si è disinteressata al lancio; rimasta in coda, è andata immediatamente all’attacco e, in 400 metri, ha sorvolato il gruppo trovando posto in scia al leader. A questo punto, il compito era quasi ai titoli di coda; solo il timbro e chiudere la pratica, e Leonardo non ci ha pensato un attimo a spostare in retta e vincere a motore spento.
A fine settimana, il doppio con la chiacchierata Fatidique. Lungo i paletti ha mantenuto il comando con strappo notevole, ha addormentato il ritmo per arrivare a un km in 1.17.0. Vittoria già in ‘saccoccia’ e retta d’arrivo in solitudine.
Per Leonardo dodicesima vittoria nell’annata e tanti complimenti!
DOWN
PAOLO MORELLI
Questa è una mia sincera valutazione.
Inspiegabile la sua interpretazione in sulky al suo Velez D’Aghi a Cesena nel fine settimana. Penso che Paolo non si sia divertito per nulla e, continuando su questa falsa riga, non lo farà nei prossimi suoi impegni.
Il mio punto di vista è povero e può non essere condiviso. Un attacco al leader dopo 600 metri violenti ci può stare, un secondo attacco dopo un giro e poi un altro al mezzo giro finale ha dell’inverosimile. Penso che accompagnarlo fosse la soluzione più giusta. Sono stati premiati i cavalli che sono stati alla finestra, battuto il leader di misura, arrivando fermo di pacca, con tante recriminazioni nel dopocorsa da parte del team di Venturelli.
È inutile che Paolo si arrampichi sugli specchi facendo prevalere una versione che non ha né capo né coda. È stata un’interpretazione infelice, e io l’ho voluta segnalare in questo spazio. Concludo con una considerazione, mettendo da parte i “se” e i “ma”. Se fosse andato al comando l’allievo di Ciappelloni, che non mollava di certo, avrebbe insistito lo stesso? O se al posto di C. Venturelli avesse trovato un gentleman di classifica, senza fare nomi, avrebbe fatto lo stesso? Dubito fortemente. Ho detto tutto!
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