Il tour Gentlemen 2025 è arrivato alla 37ª giornata dell’anno, la quarta in Veneto e la seconda al Sant’Artemio di Treviso, pista che in primavera aveva consacrato l’enfant prodige Massimiliano Michelotto. Sette corse in programma, atmosfera frizzante e un centrale dal forte valore emotivo, dedicato alla memoria di Tino e Nino Borin.
La classifica di giornata porta in grande evidenza Matteo Zaccherini, autore di una prestazione notevole: 22 punti complessivi, frutto di due vittorie e un terzo posto, rendimento che gli vale non solo la leadership di tappa, ma anche il successo nella Classifica Proprietari, speciale classifica istituita dal Club Veneto per premiare il gentleman capace di imporsi guidando soggetti propri.
Un riconoscimento che esalta la doppia anima del gentleman – guidatore e proprietario – e che Zaccherini, già primo nella classifica generale e premiato con una splendida coperta per uno dei suoi cavalli, ha voluto cedere sportivamente a Mauro Braidich, secondo classificato in questa speciale graduatoria, ribadendo lo spirito che anima questo circuito.
La giornata di Matteo parte subito fortissimo: nella prima corsa porta al successo lo strepitoso e semplicemente stupendo Fipsy Etoile, che scatta in testa, controlla a piacimento e in retta allunga regalando l’ennesimo numero della sua carriera — decima vittoria consecutiva, impressionante.
Il bis arriva nella terza corsa con Frankie Jr, vittoria pulita da favorito e prima affermazione sulla pista trevigiana per il portacolori di Zaccherini.
Con il terzo posto con Dafne Roc, il bottino si completa e si trasforma in dominio.
Gran giornata anche per Massimiliano Michelotto, che chiude al secondo posto con 15,5 punti. Il momento clou per lui arriva nella sesta corsa, quando Giramondo prende la meglio su Gipsy, saluta la compagnia e vola verso il traguardo tra entusiasmo ed esultanza — una vittoria netta e meritata. A questo si aggiungono un secondo posto con Fuorilegge e un quinto posto con Fangio Bi, confermando Michelotto come uno dei profili più continui del movimento.
La terza piazza del podio è di Mauro Braidich, che totalizza 12 punti, costruiti su un finale in crescendo. Il suo acuto arriva nella settima ed ultima corsa, dove Enjoy parte, comanda e non si volta più: un assolo tecnico e autoritario che vale la vittoria e la seconda consecutiva nelle sue mani da proprietario. Il bottino si completa con un terzo posto ottenuto con Gipsy, piazzamento fondamentale per garantirgli il gradino più basso del podio.
Da evidenziare anche che Alessandra Devidè, tecnicamente terza sul campo con 15 punti grazie alla splendida vittoria nella quarta corsa con Emmy Vip — rimontata decisa dopo il calo di Valentiniano e il sorpasso su Eclettico Club — e al secondo posto con Juanito Goberna, viene retrocessa di 10 punti in seguito agli appiedamenti (5+5 giorni) ricevuti, lasciando così il podio nelle mani di Braidich.
Gli altri protagonisti del pomeriggio
Nella seconda corsa la scena è stata tutta per Giulietta Jet, che con Otello Zorzetto ha colto il successo dopo una prova movimentata e tutt’altro che semplice. La gara è stata infatti condizionata da numerosi errori, compreso quello del favorito Alvaro Be, lasciando strada libera alla femmina allenata da Andrea Sarzetto che, dopo tre rotture consecutive, ha ritrovato finalmente passo e fiducia. Una volta sola al comando, Giulietta ha impostato il ritmo e negli ultimi 400 metri chiusi in 29.5 si è isolata dal gruppo, controllando in scioltezza fino al palo: una vittoria che vale molto in termini di morale e continuità.
Il momento più atteso della giornata, il centrale dedicato alla memoria di Tino e Nino Borin, ha offerto spettacolo e applausi grazie al numero firmato da Cristal Dancer e Jacopo Iommi. Dopo una partenza prudente, il cavallo di Jacopo Iommi ha iniziato la risalita fino a portarsi su Camelot Erre, che aveva fatto l’andatura. L’attacco è arrivato deciso, secco, e una volta messo il muso davanti Cristal Dancer ha aperto il gas, facendo il vuoto con progressione imponente. L’esultanza di Iommi sul traguardo è stata il suggello perfetto di una prestazione di spessore, tanto più rilevante considerando che il vincitore rendeva 20 metri agli avversari: un dettaglio che aggiunge valore tecnico al successo e alla gestione della corsa.
La giornata si è chiusa nel migliore dei modi, con brindisi e rinfresco offerti da Nordest Ippodromi, momento conviviale che ha riunito gentlemen, team e appassionati. Impeccabile come sempre l’accoglienza del presidente Stefano De Lena, simbolo di spirito sportivo e unione nel nostro ambiente.
Archiviata Treviso, lo sguardo ora va verso l’ultimo capitolo della stagione:
38ª Giornata Gentlemen – Palermo, 13 dicembre
L’atto finale del lungo viaggio 2025 attraverso l’Italia.
Ancora una volta, lo sport, la passione e il trotto saranno protagonisti.
Il sipario non è ancora calato: ci aspetta la grande chiusura siciliana.

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