Una giornata di trotto che si è giocata fra passione, imprevisti e belle emozioni: mercoledì 12 novembre l’Ippodromo delle Capannelle ha ospitato la 31ª Giornata Gentlemen dell’anno, la seconda in città e la terza nel Lazio, proponendo sette corse che hanno messo in mostra il valore del circuito “dei puri” e la vitalità del movimento non professionistico italiano.

L’apertura del convegno non è però stata semplice. Un grave incidente sull’autostrada Napoli–Roma ha paralizzato il traffico e provocato ritardi pesanti: alcuni gentlemen e cavalli sono arrivati in forte ritardo a Capannelle. Il presidente di giuria, dopo aver valutato la situazione, ha disposto uno slittamento dell’inizio del convegno di 20 minuti per consentire ai ritardatari di disputare la prima prova; purtroppo però i cavalli iscritti alla Tris Quarté Quinté non hanno potuto raggiungere il recinto di isolamento entro i termini regolamentari e sono stati ritirati. La decisione — dolorosa per i gentlemen coinvolti, che erano anche i proprietari dei cavalli — ha aperto un dibattito sulla necessità di una maggiore elasticità in situazioni eccezionali, pur nel rispetto delle norme che garantiscono la regolarità delle corse. Senza entrare nel merito del provvedimento, resta l’auspicio che in futuro, in casi simili, si possa adottare un approccio più flessibile e comprensivo.

La tensione della mattinata si è sommata a un altro episodio: alla terza prova Gianni Palladino è stato coinvolto in una caduta dopo un contatto tra Athena Grif (Guido Gnoffo) e Ermanno Jet (Fabrizio Martinelli) ; fortunatamente Palladino non ha riportato conseguenze gravi, ma la corsa è stata annullata e poi recuperata come ottava prova dopo la conclusiva, sfruttando condizioni di visibilità ancora accettabili — seppur senza gioco in quanto non sono stati caricati i partenti da Sogei. Non è stato un avvio facile, ma lo spirito della giornata ha presto prevalso.

Sul piano sportivo Capannelle ha però regalato corse di livello e momenti tecnicamente apprezzabili. Ad aprire il pomeriggio è stata il Premio Fabia – Prestige Sulky Wheels, riservata agli indigeni di 3 anni e reclamare: la favorita Geraldine Bar, guidata con mano sicura da Giuseppe Franco, ha dominato la prova al suo rientro dopo la pausa, conducendo la corsa da un capo all’altro e confermando una netta superiorità. Un inizio che ha subito messo in chiaro il feeling tra Franco e la pista romana.

La seconda prova, il Premio Servilia – Easy Climb Training, ha visto Fantasy Gar di Cosimo Cappetta imporsi con autorità: partita in testa, la femmina ha controllato gli avversari e negato ogni chance al favoritissimo Fast, che pure aveva provato a forzare all’esterno.

La terza corsa, come detto, era stata annullata per la caduta; rimandata, è stata poi recuperata e disputata come ottava prova con esito favorevole a Broadway Oro, che ha regalato a Giovanni Conti la sua prima affermazione stagionale.

Alla quarta corsa, il Premio Cornelia – Air Trainer Training, Company Sm ha firmato la seconda affermazione della giornata per Giuseppe Franco, che così ha raddoppiato e si è candidato con forza alla vittoria finale della giornata.

Il sottoclou, il Premio Iulia – Escobar Sm, ha regalato sorpresa e spettacolo: Eric di Girifalco, condotto da Luigi Mario Rubino, ha messo in scena una bella rimonta e ha beffato il favoritissimo Fandango Gar, spezzando la sua serie positiva.

Alla sesta prova, il Premio Sergia – Steel Cart Training, ha vinto Cover Wise As con Leonardo Vastano in sulky:  il favorito Diablo Di No ha pagato un errore in retta d’arrivo, lasciando spazio al travolgente finale di Cover. Vastano ha così consolidato un piazzamento in classifica che lo ha poi portato al secondo posto della giornata.

Il gran finale, il Premio Gens Romana – Premio Selleria Fratelli Scarpa- abbinato alla TQQ di giornata, si è corso su campo ridotto dopo i ritiri: Matteo Angeloni si è imposto con una pennellata, e una prestazione super di Edith Del Ronco, che ha confermato la brillante prova offerta a Montecatini. Un arrivo di grande classe per il gentleman toscano che gli ha regalato il premio più ambito del convegno.

 A livello di classifica di giornata la vittoria è andata a Giuseppe Franco, capace di mettere insieme due successi (Geraldine Bar e Company Sm) e di totalizzare 19 punti dopo la penalità di una giornata di appiedamento; al secondo posto si è classificato Leonardo Vastano con 11,5 punti (anche per lui una giornata di appiedamento) mentre sul terzo gradino del podio troviamo un ex aequo tra tre gentlemen — Cosimo Cappetta, Matteo Angeloni e Giovanni Conti — che hanno centrato la vittoria nell’unica corsa disputata, realizzando così un “100% di realizzazione”, per usare un termine cestistico.

Il convegno è stato splendidamente sostenuto come main sponsor dalla Selleria Fratelli Scarpa, azienda storica del settore guidata da Raffaele Scarpa insieme ai fratelli: la selleria ha confermato il proprio impegno nel mondo dell’ippica sponsorizzando la giornata e mettendo in palio premi e riconoscimenti.

La chiusura, come da consuetudine, è stata all’insegna della convivialità: il Club Gentlemen Lazio, presieduto da Luigi Migliaccio, ha offerto il tradizionale buffet in collaborazione con Hippogroup Capannelle. Migliaccio, che oltre a sostituire il collega Palladino dopo l’incidente e curare l’organizzazione delle premiazioni, ha messo in campo ancora una volta grande professionalità: il rinfresco è stata la cornice perfetta per stemperare la tensione e chiudere la giornata con un po’ di leggerezza.

Una giornata particolare, segnata da spiacevoli imprevisti ma sempre dominata dallo spirito gentlemen, capace di trasformare ogni difficoltà in un’occasione di coesione e passione.

Ora, occhi puntati sulla 32ª giornata, in programma a Firenze il 21 novembre.