Il weekend dei “puri” ha regalato emozioni forti, tracciando un ponte ideale tra il Veneto e la Sicilia nel segno del grande trotto amatoriale. Tutto ha avuto inizio venerdì sulla pista di Padova, dove l’atteso debutto stagionale delle Giornate Gentlemen 2026 ha incoronato Massimiliano Michelotto come primo leader, ma l’attenzione si è subito spostata verso il Sud per un appuntamento dal significato speciale.
Ieri, domenica 8 marzo, l’ippodromo della Favorita di Palermo ha aperto i propri cancelli per un pomeriggio interamente dedicato allo sport e alla celebrazione della Festa della Donna, accogliendo una carovana di “puri” carica di entusiasmo in un parterre affollatissimo di quote rosa. Il Gentleman Club Sicilia ha previsto un omaggio speciale per tutte le donne presenti, che hanno ricevuto pensieri dolci accompagnati dalla significativa mimosa, colorando tutto l’ippodromo di un giallo intenso. Le spettatrici hanno risposto con entusiasmo creando un vero e proprio “wall” di selfie ricordo, mentre la madrina della giornata, la giornalista ippica Milena Paolini, riceveva una targa ricordo offerta dal Presidente del Club Sicilia, Maurizio Giordano, e dalla società Sipet, capaci di orchestrare insieme un evento perfetto.
L’atmosfera è stata frizzante e divertente, capace di coinvolgere e accontentare grandi e piccini. Tra i percorsi del City Adventure Park dedicati ai bambini e le code al totalizzatore — segno di un equilibrio dei partenti che ha stuzzicato l’ingegno degli scommettitori — la giornata ha vissuto momenti di autentica partecipazione.
Questa cornice di festa e colore ha trovato il suo naturale completamento nelle sfide agonistiche, dove l’entusiasmo delle tribune si è trasferito in pista ed ha visto il dominio assoluto di Andrea Sessa. Il top gentleman siciliano, già secondo a Padova, ha letteralmente dettato legge sulla pista di casa conquistando ben 31 punti. Sessa ha messo a segno tre vittorie spettacolari con cavalli non favoriti, dimostrando una sensibilità tattica fuori dal comune: la sua serie è iniziata alla seconda corsa con Gaby Wise As, proseguendo con il successo a sorpresa del sauro Il Biondo alla quarta e chiudendo in bellezza con Futura Gams. A completare il suo ruolino di marcia, è arrivato un quarto posto con I Fly For Bar alla terza corsa.
Al secondo posto si è classificato un combattivo Ivan Grasso con 15 punti (20 conquistati sul campo, ma ridotti per una penalità nell’ultima corsa). La sua prima volta con Shamrock Shoe nel sottoclou è stata l’immagine della giornata: un’esultanza liberatoria sul palo per un successo voluto e cercato, frutto della tensione e della consapevolezza di interpretare per la prima volta un prospetto di grande qualità, magistralmente allenato dal team di Antonino Cusimano in stato di grazia.
Il terzo gradino del podio è stato occupato dall’esperienza di Salvatore Pampillonia che, grazie alla vittoria con Giubecca Sm (con la quale vanta un feeling del 100%, visti i due successi in altrettante uscite in coppia) e al quarto posto con l’inseparabile Edwin Tor, ha raccolto 11 punti complessivi.
Il centrale della giornata è stato il Premio Festa della Donna, la sesta corsa del pomeriggio, che ha visto il trionfo del dottor Emerico Ballo con il suo Ettore Trebì. Protagonista di un percorso impeccabile, Ballo ha regalato una soddisfazione immensa anche all’allevatore Pippo Biondo, presente in premiazione per festeggiare il successo dell’amico. La cronaca della giornata era stata aperta dal successo di Cristian Vaccaro con Calvados Bi, dando il via a un convegno caratterizzato da una grande correttezza in pista nonostante i numerosi partenti.
A suggellare questa domenica memorabile sono stati i riconoscimenti per i protagonisti: i vincitori hanno ricevuto autentici capolavori scultorei, realizzati appositamente dal maestro Eugenio Lenzi, mentre ogni istante di questo evento è stato immortalato dagli scatti d’autore di Maria Luisa Cavalli, capace di catturare l’essenza e la luce di un pomeriggio speciale.Il successo della manifestazione è stato garantito da un team affiatato e professionale: dalle interviste impeccabili di Carmelo Ruisi al puntuale coordinamento tecnico di Giuseppe Mangano e Toti Aricò, fino alle cronache appassionate di Daniele Cusimano. Una squadra che lavora con l’unico obiettivo di gratificare e rendere i gentlemen e i loro cavalli i veri, indiscussi protagonisti.
Lasciata la Sicilia, i gentlemen si preparano ora alla prossima tappa: il 15 marzo approderanno nelle Marche, all’ippodromo di Montegiorgio, per continuare la sfida del nuovo anno giunto ormai al suo terzo atto.

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