Dopo il vincitore del G.P. Federnat – Memorial Cesare Meli, ecco a voi l’intervista al vincitore della Consolazione: il simpaticissimo gentleman romano Stefano Marsili!
L’entusiasmo contagioso e la determinazione di Stefano Marsili, un neogentleman romano che alla sua prima partecipazione al Federnat ha conquistato la vittoria nella Consolazione del G.P. Federnat 2024, lasciano il segno nel mondo dell’ippica. In questa intervista esclusiva, Stefano ci racconta le emozioni vissute sul tracciato di Siracusa, le origini della sua passione per i cavalli e la sua ancor breve, ma già promettente carriera di gentleman.
Un Neo-Gentleman in Ascesa
Stefano Marsili, 55 anni, membro del Club Lazio, ha ottenuto il patentino di categoria nel novembre del 2023, fresco di corso, e può già vantare due vittorie. Taxista di professione, Marsili ha nel cuore l’ippica, una passione ereditata dal padre e coltivata grazie alla frequentazione degli ippodromi. Il suo percorso nel mondo dei cavalli ha preso slancio con l’amicizia di Domenico Zanca, con il quale ha acquistato i primi cavalli.
Tra questi spicca il cavallo che lo ha condotto alla vittoria nella Consolazione: Dakovo Mail, il suo “cavallo del cuore”. Altri tre cavalli, inoltre, sono in allenamento da Roberto Faticoni, e Marsili guarda con grande fiducia ai futuri successi.
L’Impresa a Siracusa: La Vittoria nella Consolazione
La vittoria di Stefano Marsili nella Consolazione del G.P. Federnat 2024 è stata a dir poco straordinaria. Dopo una partenza prudente, a metà gara Stefano ha chiesto a Dakovo Mail, un cinque anni di grande cuore, di dare il massimo. Il cavallo ha risposto con una terza ruota impegnativa per raggiungere i primi due, completando un chilometro in 1.11.0, prima di sferrare il rush finale che li ha portati al traguardo.
“Una gioia immensa”, così descrive l’emozione di quella vittoria. Dakovo Mail ha un palmarès di tutto rispetto: due vittorie in Svezia con Alex Gocciadoro alla guida e piazzamenti importanti, tra cui un secondo posto nel G.P. Saranno Famosi a Foggia e tre terzi posti di gruppo: nel G.P. Regione Campania a Napoli con Max Castaldo (Gruppo 2), al Derby Italiano a Roma con Romolo Ossani, e al Marangoni (Gruppo 1) a Milano, sempre con Ossani.
Marsili attribuisce gran parte del merito al lavoro di Umberto Todisco, ottimo allenatore e grande amico.
La Delusione e il Sorriso
Tuttavia, non tutte le esperienze sono state di successo. Stefano ricorda con un pizzico di amarezza la “batteria” in cui, al comando con Dakovo Mail, tutto sembrava perfetto, ma il cavallo si è improvvisamente gettato al galoppo, compromettendo l’ingresso in finale. “La mancanza di esperienza e una partenza troppo forte forse sono state le cause della rottura di Dakovo Mail”, spiega Marsili, senza però perdere il sorriso.
Non manca nemmeno un episodio divertente: durante la sua prima vittoria in carriera, a Cesena con Amore Stecca, quotato 80 al tot, il suo allenatore Roberto Faticoni lo incitò con una tranquillità disarmante a “correre convinto” e ad “aprire i rubinetti” negli ultimi 400 metri. Marsili racconta ridendo di come abbia affrontato una quarta ruota sull’ultima curva e una retta finale a velocità doppia. “Incredibile!”, esclama ancora oggi con entusiasmo.
Il Sogno di Stefano Marsili
Stefano non nasconde il suo sogno più grande: vincere un Gran Premio con un cavallo di sua proprietà. Nel frattempo, spera in un miglioramento delle strutture ippiche, che necessitano di maggiore attenzione e fondi da parte del Ministero per essere all’altezza delle aspettative di questo sport.
Il Futuro di un Gentleman Promettente
Questa bella chiacchierata si conclude con gli auguri di una rapida guarigione per Stefano Marsili, che ha recentemente affrontato un piccolo stop. Siamo sicuri che il gentleman romano tornerà presto in pista, pronto a regalarci altre emozioni e, magari, a realizzare quel sogno nel cassetto.
Un grazie al simpaticissimo Stefano per l’intervista e complimenti per il successo ottenuto! Non vediamo l’ora di seguirne le prossime avventure.

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