Siamo giunti alla 35ª giornata Gentlemen dell’anno, con un’attività fittissima in questo scorcio di stagione che riporta i “puri” in Campania per la quinta prova stagionale, la seconda all’ippodromo di Agnano dopo quella di maggio firmata da Ciro Ciccarelli. La giornata si è rivelata incredibilmente equilibrata e lo testimonia un dato che ormai sta diventando ricorrente: sette corse, sette vincitori diversi. Un segnale chiaro di quanto il movimento dei non professionisti stia vivendo un momento di grande vitalità, con competizioni aperte e letture tattiche imprevedibili.
Tra vittorie, piazzamenti e “prime volte”, questa giornata GD è diventata una festa di debutti vincenti.
La prima firma di Giuseppe Franco con Frida Cam Bar, il primo successo di Emiliano Camillo con Fargo Lj, il primo sigillo di Michele Immobile con Girardengo GM: ognuno ha portato a casa un bel sorriso.
Ma tra tutte queste “prime volte”, ce n’è una che brilla più delle altre: quella di Mario Riccio. Perché se ogni vittoria inaugurale ha un sapore speciale, la prima vittoria di una giornata gentlemen è quella che definisce davvero un percorso, che segna un confine tra il prima e il dopo. E oggi quel confine lo ha superato proprio lui, conquistando la sua prima giornata GD in carriera. E si sa, la prima volta non si scorda mai. Un risultato pesante, ottenuto nella piazza più difficile e competitiva d’Italia, quella partenopea, e che lo consacra come uno dei giovani più promettenti del movimento.
Ma andiamo per ordine…
La giornata si è aperta con la sfida tra i quattro e i cinque anni e con il colpo immediato di Giuseppe Franco, fresco vincitore della giornata GD di Roma, che ha centrato il bersaglio con Frida Cam Bar. Partita praticamente in seconda fila, la portacolori My Horse ha viaggiato prudente fino ai seicento finali, quando Franco l’ha spostata in terza e poi quarta ruota, imponendosi con autorità alla sua prima interpretazione della figlia di Charly du Noyer.
Nella seconda, è arrivata la firma di Emiliano Camillo con Fargo Lj, autore di una tattica perfetta: niente battaglia iniziale, solo pazienza, progressione in seconda e terza ruota e un ultimo quarto travolgente che lo ha portato a sorprendere la battistrada Francigena Op. Anche per questa coppia era la prima vittoria insieme.
La terza corsa ha regalato una delle immagini più belle della giornata: Dartagnan Ferm che resiste, peggiora un filo d’azione ma trova nel suo interprete la precisione di cui aveva bisogno. Mario Riccio, l’enfant prodige partenopeo, ha tirato fuori una guidata chirurgica bruciando in retta, in un testa a testa avvincente, il favoritissimo Bixio interpretato da Filippo Esposito.
Alla quarta è arrivato il sigillo di Gianpiero Abagnale con un Gregory Grif in costante progresso, vincitore netto e convincente, celebrato dal suo proprietario con un’esultanza a gamba alzata.
Poi, nel centrale del pomeriggio, ecco il marchio del top gentleman campano: Ciro Ciccarelli con la splendida Eolieper, alla terza vittoria consecutiva dal rientro e alla prima in coppia con lui. Ha dettato l’andatura, ha difeso con ardore le offensive di Caronte Trebi e dall’ottimo Croizeross (ancora Mario Riccio), dimostrando qualità e personalità.
Alla sesta corsa è salita in cattedra la “Queen”: Elena Orlando Villani con il suo amatissimo Vireo Jet, undici anni e un’anima da puledro. Otto vittorie in nove uscite, interrotte solo da un secondo posto. Un binomio che sfiora la leggenda, un feeling talmente perfetto da sembrare scritto.
L’ultima corsa regala la conferma del pronostico a Girardengo Gm, che vince sotto la guida di Michele Immobile. Per la coppia, al primo impegno insieme, è arrivato subito il successo, bissando l’affermazione del figlio di Oasis Bi di inizio mese.
Al termine delle sette prove, la classifica ha premiato un volto giovane, pulito, talentuoso: Mario Riccio, vincitore della giornata con 16 punti, frutto della vittoria con Dartagnan Ferm, del secondo con Croizeross e del terzo con First Julycon. Secondo posto per Ciro Ciccarelli con 14 punti, grazie alla vittoria con Eolieper e al secondo posto con Francigena Op. Terzo gradino del podio per Emiliano Camillo con 12 punti, frutto della vittoria con Fargo Lj e del terzo posto con Guendalina.
Si precisa che tutti i punteggi del podio (Mario Riccio, Ciro Ciccarelli ed Emiliano Camillo) sono stati decurtati di 1 punto, a causa di 1 giornata di appiedamento in cui tutti e tre i gentleman sono incorsi.
Questo successo rimarrà indelebile per Mario , non solo perché è la sua prima vittoria di giornata in carriera, ma perché arriva in un momento doppiamente speciale e magico per la famiglia Riccio. Ieri, a Parigi, hanno festeggiato il successo sorprendente e straordinario di Fellow Wise As, cavallo in cui Mario e papà Gennaro hanno sempre creduto. Oggi, a Napoli, è arrivata la vittoria personale, quella che consacra un ragazzo che sta crescendo in una piazza complicata, tecnica, selettiva: Agnano, la più difficile d’Italia.
Non è un caso che questa giornata sembri un piccolo destino che si compie. Un magic moment che racconta di passione, impegno, educazione sportiva, e che lascia intravedere quello che tutti sperano: che questa sia solo la prima di tante soddisfazioni. Perché Mario guida bene, sente i cavalli, li interpreta con naturalezza.
Un risultato che ci spinge a dire: Chapeau Mario!
Siamo certi che, come dice Ligabue, “il meglio deve ancora venire” !
Il pomeriggio è stato reso ancora più speciale dalla splendida accoglienza del Club Campania, guidato dal Presidente Andrea Nunziata, impeccabile nel valorizzare ogni vincitore con premi e riconoscimenti che hanno illuminato il dopo-corsa. Un club vivo, attivo, un vero fiore all’occhiello del movimento.
E ora si volta pagina: prossima fermata Siracusa, il 3 dicembre, per la 36ª giornata stagionale, pronti a vivere un’altra festa dei puri.

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