Le interviste spesso mettono di fronte a persone meravigliose con le quali si stringe immediatamente un rapporto di amicizia speciale. Dopo aver conosciuto l’amico e collega Francesco Pepe, la mia curiosità è caduta su Emiliano Camillo che, poche settimane fa, a Napoli, ha sfiorato la vittoria ai punti della giornata gentlemen, con Erasmo Petral addirittura a quota shock di 488 al tot.
Vediamo di farci raccontare il suo inizio di carriera.
Età: 42 anni. Affiliato al club Campania. Attività: Titolare di un centro agricolo. Dal 2021 in possesso del patentino gentleman. All’attivo: 16 vittorie. Cavalli di proprietà: 3. Passione nata dal padre, grande appassionato di ippica, poi a 18 anni con il fratello Antonio si è avvicinato sempre più ai cavalli. Dal 2000 collaborano insieme al centro di allenamento Pastore di Pontecagnano. Cavallo del cuore è indubbiamente Zador, allevato da lui stesso, con il quale, alla sua seconda presenza tra i gentlemen, ha raggiunto il suo primo successo in carriera. A Pontecagnano, ultimo mezzo giro in mezzo alla pista e vittoria per dispersione. La più deludente a Napoli con Dustin Di Meletro, secondo in corda, ha spostato dopo il primo, perdendo le chance di una vittoria certa. Un aneddoto: A fine novembre a Napoli, giornata gentlemen con tre impegni, poi ridotti a due per un cambio di colori in mattinata. Vittoria con Erasmo Petral a quota di 490 al tot, raddoppiando con Denis a quota di 6/1. Denis, cavallo fantastico, negli ultimi due mesi ha collezionato sei vittorie nelle ultime sei apparizioni. Purtroppo per Emiliano, la doppietta non è servita per raggiungere il sogno di vincere la classifica a punti di giornata. La collaborazione con Mattia Orlando è fondamentale. Ringrazierà sempre Renato Santese per la fiducia incondizionata e reciproca. Il sogno di vincere l’ambito Federnat è al primo posto. L’augurio generale è che si arrivi finalmente a fare qualcosa per migliorare questa ippica, dai pagamenti alle regole da vagliare attentamente per dare credibilità a uno sport fantastico. Grazie a Emiliano per essersi messo a mia completa disposizione per questa intervista, un amico conosciuto da pochissime settimane, unico nella simpatia, direi un osso duro per gli avversari!
A cura di Fabio Garavini



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