Ci sono giornate che restano scalfite nella memoria, e per Antonio Ricco, imprenditore brindisino con il trotto nel sangue, quella vissuta all’ippodromo di San Siro è stata una di queste. Alla sua prima trasferta a Milano, il gentleman pugliese ha centrato un obiettivo da incorniciare: venire in trasferta e vincere subito, realizzando il sogno di ogni appassionato che decide di mettersi alla prova nel “tempio” del trotto lombardo.
Il successo è arrivato nel Premio Madras, prova riservata ai gentlemen driver inserita in un convegno interamente dedicato alla Scuderia Bellosguardo dello storico “Presidentissimo” dei puri Cesare Meli. Antonio Ricco, che vanta 25 anni di militanza nell’ippica ma ha recentemente completato la sua crescita acquisendo la licenza da gd ed ha dimostrato di non temere la pressione dei grandi palcoscenici.
In sediolo al suo Davos dei Greppi, Ricco ha sfoderato una prova di carattere. Dopo un parziale iniziale rovente, il figlio di Pacha dei Greppi è stato respinto al via da Florida Bar, trovandosi costretto ad agire allo scoperto. Senza scomporsi, il driver brindisino ha accompagnato la battistrada fino alla retta opposta, dove ha sferrato l’attacco decisivo per installarsi al comando. Quando il favorito Face Wise As con Michele Bechis, ha provato l’affondo finale, Davos ha risposto accelerando ancora, chiudendo la pratica senza patemi alla media di 1.14.7. Per il sauro si tratta della decima vittoria in carriera, la terza nelle mani del suo proprietario. Insomma, un pomeriggio milanese interamente dominato dai sauri e dai ‘puri’: l’affermazione di Ricco ha fatto infatti eco a quella di Fipsy Etoile, che con Matteo Zaccherini aveva siglato l’altra prova del convegno riservata ai non professionisti
Il successo milanese non è figlio del caso, ma di un progetto tecnico ambizioso. Davos dei Greppi è infatti approdato da poco al Team Divignano, lo stesso team che sta curando l’ascesa di un altro pupillo di Ricco: Gill Dorial.
In comproprietà con gli amici Federico Marangi e Giosuè Greco, Gill Dorial ha già fatto parlare di sé oltreconfine: dopo la vittoria a Modena, il brillante quattro anni ha saputo conquistare un prestigioso secondo posto in Gruppo 3 nel Prix de Mansle, sulla leggendaria pista di Vincennes, inchinandosi solo all’altro italiano Ginger Gio.
Antonio Ricco rappresenta l’essenza del gentleman driver moderno: passione viscerale, investimenti oculati e la voglia di imparare dai migliori professionisti. Dai primi successi sulle piste pugliesi e a Napoli con Escabana Spav, fino al trionfo sotto i riflettori di Milano, il suo volo continua. E dopo una vittoria così netta al debutto, San Siro sa che dovrà “guardarlo” con molta attenzione anche nelle prossime trasferte.
Grazie per la foto all’amico Luciano Gardini
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