L’INTERVISTA: UNA CHIACCHIERATA CON LORENZO CIAPPELLONI
Conosciuto al Savio di Cesena in occasione della sua vittoria con Bianco Cipriani, mi ha colpito la sua serenità e determinazione quasi da veterano nell’affrontare il pre-corsa, nonostante la giovane età e le poche corse in carriera. È per me un piacere saperne di più.
Età: 28 anni.
Club di affiliazione: Marche.
In possesso del patentino dal: ottobre 2023 (ultimo corso).
Svolge un’attività commerciale.
Cavalli intestati: 5.
Vittorie conseguite: 3.
La passione per l’ippica è nata in famiglia, dai nonni giocatori e poi con il padre. Spesso si andava all’ippodromo, e pian piano questa passione ci ha portato a diventare comproprietari e a farmi decidere di cimentarmi nella guida, ottenendo infine il patentino.
Il cavallo del cuore: senza alcun dubbio, Capovento Pax.
In questo ancora breve periodo della sua carriera da gentlemen, non potrà mai dimenticare la prima vittoria a Roma con Cicles Go, ottenuta con una tattica semplicemente perfetta. La più deludente, invece, è stata a Cesena con il suo fido Bianco Cipriani: una perfetta interpretazione per gran parte della corsa, ma purtroppo non “cattivo” nella parte conclusiva.
Ha sempre nutrito un’ammirazione particolare per due cavalli, Java Darche e Fuella Jes, due femmine a cui era molto affezionato e che seguiva con passione e affetto.
Nel corso della sua esperienza, Lorenzo ha conosciuto tanti amici, legando di più con alcuni di loro, tra cui i colleghi dell’ultimo corso della regione Marche, la famiglia Spano, il team Cuglini e soprattutto l’amico del cuore Cristian Venturelli. Il loro rapporto di stima e affetto è eccezionale.
Ho chiesto a Lorenzo quale cavallo gli piacerebbe interpretare un domani. Senza pensarci un attimo, mi ha risposto: “Qualsiasi”, ma l’idea di diventare un catch driver sarebbe per lui il massimo.
Sono riuscito a strappargli qualche aneddoto: il giorno in cui è impegnato a guidare, porta sempre con sé un pupazzo, un portafortuna che per Lorenzo ha un significato enorme. È un regalo della madre, prematuramente deceduta 10 anni fa.
Chiudendo l’intervista, Lorenzo si augura due cose: che i suoi cavalli continuino ad avere ottima salute e di vincere il più presto possibile con il suo pupillo, Capovento Pax.
Questo è Lorenzo, un ragazzo puro come pochi, eccezionale, al quale ho dato appuntamento per domani a Cesena, in occasione della giornata gentlemen, ringraziandolo per avermi dedicato il tempo necessario per questa bella intervista.
Grazie, Lorenzo!


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