La quinta giornata della stagione dei Gentlemen Driver ha fatto tappa per la prima volta quest’anno in Emilia-Romagna, scegliendo la cornice ideale del Lunedì dell’Angelo. Un Ippodromo dell’Arcoveggio gremito di famiglie ha accolto con calore le sfide dei “puri” del trotto, in un pomeriggio dove l’agonismo in pista si è mescolato perfettamente con il clima di festa.
Colombino trionfa “in contumacia”
Il verdetto finale della classifica a punti ha regalato un esito tanto inusuale quanto curioso. A conquistare la vittoria di giornata è stato il veterano Enrico Colombino, Presidente del Club Piemonte, con un bottino di soli 11 punti. Un punteggio frutto della vittoria al fotofinish con Aldoc Dr (1.15.1) e di un quarto posto ottenuto in apertura con Gigaveloce.
La particolarità? Colombino, convinto che uno score così basso non potesse bastare per scalare il podio, appena terminati i propri impegni è rientrato immediatamente verso la sua Torino senza attendere le premiazioni finali. Una decisione che spiega l’assenza del vincitore nella foto di rito: mentre la giuria ufficializzava il suo successo (reso possibile anche dalle numerose sanzioni che hanno rallentato i diretti avversari), il Presidente era già in viaggio, ignaro ed incredulo di aver appena siglato una delle vittorie più inaspettate in questo tipo di giornate.
Al secondo posto, a pari merito con Colombino ma con un maggior numero di corse disputate, si è piazzato Vittorio Miniero. Il driver ha vissuto un avvio folgorante vincendo la prova d’apertura con la sorpresa Guaranà (in un ottimo 1.14.4), aggiungendo poi i punti necessari con il quarto posto del vecchietto ma sempre generoso Vaomar.
Il terzo gradino del podio è andato a Elena Bruniera con 10 punti. L’amazzone veneta ha giocato l’unica carta a sua disposizione nel “centrale” di giornata, l’handicap di chiusura a maggior dotazione. Con un’accorta guida d’attesa, Elena ha portato l’inseparabile Zingaro Gadd (11 anni e non sentirli !) a infilare i rivali all’interno, salvando il successo di misura su Cobalto di No. Grazie a questa vittoria chirurgica, si è aggiudicata il terzo posto nei confronti di Nicola del Rosso, Michela Rossi e Lorenzo Pantarotto, anch’essi a 10 punti ma penalizzati dal maggior numero di corse effettuate.
Mignano, il mattatore beffato dalla Giuria
Se guardiamo solo al numero di successi, il vero dominatore della giornata è stato Aldo Mignano. Il veneto è stato l’unico capace di siglare una doppietta, prima con Iago Kap (1.16.7) e poi con Flamingo, un aitante 5 anni che ha risolto un serrato arrivo a quattro in 1.14.6. Nonostante il quinto posto aggiuntivo con Gumu, Mignano ha visto sfumare la vittoria della classifica a punti a causa delle sanzioni comminate dalla giuria, che per regolamento hanno decurtato il suo punteggio finale.
Eccellenze emiliane: premiati Zaccherini e Rossi
Oltre alle sfide in pista, il pomeriggio bolognese è stato l’occasione per celebrare il meglio dell’annata precedente. Il Presidente del Club Emilia-Romagna, Michele Canali, ha consegnato le medaglie d’oro ai vincitori delle classifiche sociali 2025: Matteo Zaccherini (categoria Gentlemen) e Michela Rossi (categoria Amazzoni). Per Zaccherini, leader nazionale, è stata la nota lieta di un pomeriggio agonisticamente amaro, segnato dalle diverse rotture dei suoi attesi portacolori.

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