Ieri al Sant’Artemio di Treviso, nella cornice della giornata Gentlemen, si è aperto il convegno con un acuto che sembrava già scritto nel destino: la decima vittoria consecutiva di Fipsy Etoile, il sauro volante figlio di Napoleon Bar e Dakota Wise, portacolori della Limitless di Matteo Zaccherini. Scattato subito al comando, ha fatto selezione sin dai primi metri, controllando la corsa con autorevolezza e chiudendo in scioltezza, confermando ancora una volta di essere diventato un cavallo serio, affidabile e dal grande potenziale.

Dieci successi di fila, cinque firmati proprio da Zaccherini e gli altri conquistati in professionisti con Di Nardo e Greppi, sempre sotto la guida tecnica del team Shmidra–Fiaschi che lo hanno trasformato da cavallo ancora maiden e poco appariscente in un soggetto che, corsa dopo corsa, sembra aver preso gusto ad inseguire un primato.

La storia di Fipsy Etoile profuma di passione e intuizione. Allevato dall’amico ed ex collega gentleman Filippo Monti, è stato acquistato da Zaccherini a fine marzo, mantenendo comunque una quota allo stesso Monti. Trasferito a Migliarino nel quartier generale di Shmidra, è stato castrato, riattrezzato e rimandato in pista proprio con Monti a Follonica: un rientro opaco, poi un terzo posto con il suo trainer utile a perfezionare l’assetto… e da lì è partita la sinfonia, esplosa definitivamente in coppia con il suo proprietario. Una sequenza di vittorie una più bella dell’altra che lo ha portato fino al trionfo di ieri a Treviso.

«Non ti nascondo – racconta Zaccherini con un sorriso – che seguivo Fipsy da sempre: era di Filippo, quindi era naturale vista l’amicizia che ci lega, ma quando lo vedi dal vivo non puoi non restarne incantato. È di una bellezza disarmante, biondo vero, che ti ruba l’occhio. È stato amore a prima vista. Poi è arrivata l’occasione per acquisirlo e non me la sono lasciata scappare. Ho seguito l’istinto… e avevo ragione. La mia scuderia si chiama Limitless (senza limiti) lui “di cognome” fa Etoile (stella) insomma una “stella senza limiti” che ne fa un mix di buone sensazioni …Fipsy è giovane, ha solo quattro anni, l’auspicio e di continuare a divertirci insieme come stiamo facendo.»

E così Fipsy Etoile continua a far impazzire gli appassionati, come solo certi biondi sanno fare. Dieci perle già appese al collo, un avvenire che profuma di sogni e ambizioni: perché ci sono cavalli che vincono… e cavalli che accendono la fantasia.

Fipsy è uno di quelli.