Prosegue la nostra serie di interviste con i protagonisti del mondo gentlemen. Questa volta abbiamo il piacere di chiacchierare con un amico prima di tutto, ma anche con un driver talentuoso e molto conosciuto, soprattutto nel panorama ippico del Lazio: Alessio Ferrara. Classe, bravura e passione lo contraddistinguono, e oggi ci racconta un po’ della sua storia.
Chi è Alessio Ferrara?
- Età: 31 anni
- Club di appartenenza: Lazio
- In possesso del patentino dal: 2014
- Vittorie ottenute: 36, tra cui spiccano diversi successi in prove centrali
- Titoli: Vincitore per quattro volte della classifica gentlemen del Lazio, tre delle quali consecutive
Una passione di famiglia
L’amore per l’ippica nasce grazie alla famiglia. Il nonno era proprietario di cavalli, mentre il padre, noto professionista con circa 1000 vittorie all’attivo, è stato un collaboratore stretto di Ugo Bottoni fino al ritiro nel 2012. Era solo questione di tempo prima che Alessio decidesse di seguire le loro orme. L’idea di acquistare un cavallo e prendere il patentino da gentleman è arrivata presto, trasformando un sogno in realtà.
Vita professionale e amicizie nel mondo delle corse
Oltre all’ippica, Alessio gestisce due negozi di sigarette elettroniche. Tra gli amici e colleghi con cui ha un rapporto più stretto, spiccano Massimiliano Staffieri, Michele Girardi e Carlo De Cesaris.
Un aneddoto curioso
Da bambino, Alessio non avrebbe mai immaginato di entrare nel mondo dell’ippica. Non era particolarmente attratto dai cavalli, ma all’età di 14 anni, salendo in sulky per la prima volta, è scattata la scintilla che lo ha portato a dedicare sempre più tempo a questo sport.
Momenti indimenticabili e qualche rimpianto
Ogni carriera è fatta di alti e bassi, e Alessio non fa eccezione. Tra le sue vittorie più memorabili spicca quella con Bon Jovi Jet in un prestigioso centrale a Roma di un paio di anni fa. In quell’occasione, ha insistito con determinazione in terza ruota, imprimendo un parziale notevole al chilometro fino all’ingresso in retta. Quando sembrava ormai a corto di energie, ha saputo rilanciare con un finish straordinario a velocità doppia, conquistando una vittoria emozionante.
Il più grande rammarico? Sempre con Bon Jovi Jet, ma in una corsa completamente diversa: un handicap con i nastri, sempre a Roma. In quella corsa, una risalita troppo affrettata ha compromesso la prestazione, con il cavallo che ha pagato lo sforzo nel tratto finale, senza riuscire a concretizzare il risultato sperato.
I sogni nel cassetto
Come ogni appassionato, anche Alessio ha dei sogni. Il cavallo che vorrebbe guidare? Idao De Tillard, vincitore del Prix d’Amérique negli ultimi due anni. Tra gli obiettivi personali, la vittoria nell’ambito Federnat e la partecipazione alla tradizionale corsa gentlemen a Vincennes, il giorno prima dell’Amerique.
Un augurio per il futuro dell’ippica
Alessio spera che l’ippica possa riprendersi gradualmente, che la passione per questo sport torni a crescere e che si rivedano alcune riforme sulle scommesse ippiche, fondamentali per il futuro del settore.
Ringrazio di cuore Alessio Ferrara per il tempo che ci ha dedicato in questa intervista. Spero di rivederlo presto in pista, magari quest’estate a Cesena! Nel frattempo, gli faccio i miei più sinceri auguri per una carriera sempre più ricca di successi.
Grazie, Alessio!

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