UP & DOWN DELLA SETTIMANA
DA LUNEDÌ 10/3 A DOMENICA 16/3

UP

STEFANO DE LENA

Mi scuso con l’amico e Presidente del Club Gentlemen del Veneto, Stefano De Lena , per non averlo menzionato negli UP per la vittoria con il suo dieci anni Zeno Tab a Firenze dieci giorni fa. Un’interpretazione convincente e un numero due invitante per un partitore provetto.
Dopo il lancio, è rientrato molto bene allo steccato su alcuni avversari, ne è scaturita una prima frazione in 13.2 e 27.4 sui 400 metri, con un chilometro in 1.13.0 , con il quale il buon Stefano ha cercato di fare selezione. Poi, in retta, il grande cuore del figlio di Igor Font è riuscito a difendere una vittoria alquanto meritata dall’affondo notevole di Dylan Pax , chiudendo in 1.00.3 gli ultimi 800 metri.
Immagino la soddisfazione di Stefano, anche se il suo Zeno Tab , in apnea, si è ancora salvato per una narice. A entrambi mancava il successo dal giugno scorso a Trieste. Complimenti, Presidente, per il primo successo dell’annata e per l’ottimo lavoro di Francesco Trolese , che ha consegnato nelle mani di Stefano uno Zeno Tab al top.
Grande Stefano!

GIUSEPPE MARSEGLIA

Ritorno al successo dopo mesi per Giuseppe Marseglia , anch’egli, come Stefano De Lena , con il suo anzianotto Bacio Del Nord .
Senza alcun dubbio, vittoria super meritata con partenza e arrivo all’esterno sul doppio chilometro , il primo dei quali trottato in 1.17.5 . L’attacco risolutivo è arrivato negli ultimi 300 metri , quando ha impegnato il leader, che non è riuscito a replicare, passando e difendendosi con le unghie e con i denti dal finish del cavallo di Domenico Scarpa , che ha dovuto arrendersi in stretta foto.
L’otto anni ha impressionato per la sua generosità e, ancora una volta, per la sua sorprendente regolarità: dodicesima vittoria in carriera per lui, mentre sono cinquantadue i successi del gentleman pugliese.
Complimenti, Giuseppe!

FILIPPO ESPOSITO

Ad Aversa sottolineo la favolosa connection tra il gentleman Filippo Esposito e Barreiro . Un match avvincente fin dal via, a velocità supersonica, che si è risolto solo in retta.
Preso il comando, l’allievo di Elena Villani ha cercato di far pesare il ritmo all’avversario, ma Filippo , al passaggio davanti alle tribune, ha iniziato a rispondere con bordate imparabili, l’ultima e decisiva ai 300 finali , alla quale l’allievo di Elena Villani non ha potuto fare altro che cercare di conservare il secondo posto.
Prepotenza e forza sono state le armi vincenti del figlio di Oropuro Bar , alla dodicesima vittoria in carriera , tre delle quali in quest’ultimo trimestre.
Di Filippo che dire? Sempre preciso nelle interpretazioni e nei risultati che ottiene, con tre vittorie nell’annata .
Complimenti Filo!