Mi ero promesso di conoscere meglio il gentleman toscano Amerigo Bracalini, persona squisita, simpatica e molto socievole. Non è chiamato spesso a guidare i suoi effettivi, ma non si può dire che viva l’ippica in modo soft.

Età: 68 anni.

Club di affiliazione: Toscana.

Attività: pensionato (per più di 40 anni impiegato in Regione).

La passione ippica è nata dal padre, che negli anni ’70 era proprietario di ottimi cavalli, tra cui Bulichella, plurivincitrice di corse importanti all’ippodromo di Montecatini e non solo, e interpretata da Giacomo Rosaspina. Amerigo, in giovanissima età, si affezionò a questa cavalla e ancora oggi ne conserva un bellissimo ricordo, eleggendola cavalla del cuore.

Cavalli di proprietà: 2.

Nel 1975 ha conseguito il patentino da gentleman, disputando solo 3 corse, poi, purtroppo, per problemi personali, ha dovuto interrompere il suo hobby. La passione non è svanita e nel 2023 è tornato nell’ippica, di nuovo con i colori e il patentino, questa volta a tempo pieno, non solo con i due inseparabili amici e soci, Stefano Baldi (Willy), anch’esso gentleman, e il bravo professionista Edoardo Baldi che curano il training, ma dando anche una mano, quando gli viene chiesto (due o tre volte la settimana), a Salvatore Mattera e a Linda Fioretti in pista con i loro soggetti.

Amerigo ha marcato nell’annata solo 16 presenze, raccogliendo 6 piazzamenti. La prima corsa e il primo piazzamento sono stati un onorevole quarto posto con Zaira Dei Veltri, poi ritirata dalle corse ed ora gravida di Victor Ferm. Ricorda la sua più bella interpretazione, purtroppo culminata con una retrocessione: dal secondo posto a Follonica, con il suo Chianti, la giuria lo ha retrocesso al quarto, affibbiandogli pure 6 giornate di appiedamento. Tanta amarezza per il gentleman toscano per un verdetto ingiusto.

L’aneddoto caro ad Amerigo è legato agli anni ’70/’80, quando i risultati della sua Bulichella si potevano sapere solo chiamando al telefono l’agenzia ippica o sapendo il risultato dal vicino, unico possessore di un’antenna privata che in giornata aggiornava (ogni tanto) i risultati ippici. Bellissimi ricordi!

Ad Amerigo piacerebbe interpretare sempre i suoi effettivi, sicuramente con più continuità, ma lo stato di forma e i numeri la fanno sempre da padrona. Il suo sogno nel cassetto è vincere al più presto la sua prima corsa in carriera e, in futuro, essere premiato per una vittoria in una corsa di gruppo di un suo portacolori.

Ringrazio infinitamente il simpaticissimo gentleman toscano per questa intervista, sperando sia di suo gradimento e potendolo al più presto ricordare per un risultato di spicco.

A cura di Fabio Gravini