A sorpresa ho realizzato questa bella intervista con il “puro” gentleman campano Mirko Domenico Miranda, che ad Aversa, in questo fine settimana, ha realizzato il proprio sogno vincendo la sua prima corsa in carriera con il suo amato Brando.

Interpretato “alla grande”, schivando una rottura e un possibile contatto nella fase iniziale della gara, Mirko ha tenuto ben carico il suo allievo, cercandolo solo in retta e con un travolgente finale in mezzo alla pista, ha in un baleno sorvolato tutti per vincere a frusta alzata. Un successo di forza e diciamo a sorpresa, così chiaro e meritato che dà consapevolezza all’amico Mirko per i prossimi impegni e così avrò modo di dilungarmi ancora, tanto da sapere e altrettanto da raccontare.

Età – 47 anni.

Affiliato al club gentlemen Campania.

In possesso del patentino di categoria dal novembre 2023 (ultimo corso).

Una quindicina di corse all’attivo.

Cavalli di proprietà: 2.

Attività: giornalista e cameraman per tutte le testate giornalistiche sportive italiane.

Una passione tramandata dal papà, Giancarlo, navigato e arcinoto gentleman napoletano degli anni ’80-’90, la assidua presenza in scuderia fin da piccolo ha fatto da subito scattare la scintilla e l’amore per i cavalli. Napoli ha aperto le porte alla passione, si è poi trasferito per alcuni anni a Taranto per far ritorno nel 2020 nella sua amata Napoli.

I cavalli del cuore sono 2: Vinsanto, cavallo sfortunato che purtroppo non ha potuto esprimere, per i tanti problemi fisici, il suo ottimo potenziale, ma ha regalato a Mirko la gioia di conquistare la licenza da gentleman e Brando per aver raggiunto l’indimenticabile del suo primo timbro in carriera.

Il ricordo della sua prima corsa, ad Aversa, indeciso e statico la sua interpretazione in sediolo a Brando, l’emozione porta anche a questo.

Tra i tanti amici, Vincenzo D’Alessandro jr, amico già dall’infanzia, Lucio Curato affermato gentleman pugliese e Tufano.

Tra i tanti aneddoti svelati, due quelli che scelgo. A Napoli un errore sulla prima curva, corsa con poche chance, con rivali superiori (Cosmico Polare, Vasco Dany Grif, Beatiful Day i principali avversari), fece arrabbiare non poco la sua prima tifosa (la moglie) che finita la corsa gli chiese esplicitamente se fosse convinto della scelta fatta o cambiare mestiere. Il tutto detto con la massima ironia. Due settimane dopo, ad Aversa, sempre con Brando, secca risposta, un’ottima piazza d’onore con un’impeccabile interpretazione.

Il secondo aneddoto riguarda il successo di pochi giorni orsono, quando al rientro in scuderia, da diversi colleghi, uno fra tutti il “Cicca nazionale”, gli fecero notare che aveva fatto di tutto per non vincere..insomma  un’interpretazione per loro “insufficiente”, ma Mirko di tutto questo se ne è altamente infischiato, godendosi a loro sbeffo il successo.

Il sogno nel cassetto dell’amico Mirko è quello semplicemente di divertirsi ogni volta che è chiamato in causa. Spera di rivedere, ma non sarà sicuramente presto, un’ippica migliore, con tanto di tribune affollate, di tanta passione per uno sport che merita tanto e che fa divertire.

Ringrazio Mirko, un puro a 360°, per l’intervista e per il tempo dedicatomi, non potevo nello stesso tempo declinare il giusto risalto a un amico che ha raggiunto un sogno indimenticabile. Ci si vedrà sicuramente a Cesena in estate, come mi ha promesso, augurandogli altre soddisfazioni che merita ampiamente e che il sottoscritto sarà pronto a mettere in risalto!

A cura di Fabio Garavini