UP & DOWN DELLA SETTIMANA
Da lunedì 2/9 a domenica 8/9
UP
Dario Edera
A Trieste regna ancora una volta il coraggio di questo fantastico binomio. Dario, in meno di due mesi, ha interpretato all’attacco il sei anni Celebrity Como, con partenze tranquille e progressioni finali imparabili per gli avversari. Questa corsa è stata forse meno dispendiosa delle altre, avendo trovato una seconda pariglia che lo ha portato a tiro dei primi, per poi sferrare la bordata finale in terza ruota, vincendo facilmente. Complimenti a Dario per l’ottima interpretazione e per la sua quarta vittoria dell’annata.
Giuseppe Viti
Due impegni, due grandi soddisfazioni e una giornata gentlemen vinta: non male il bottino del gentleman marchigiano. Ha aperto le danze portando all’onorevole piazza d’onore (quota 12/1) Dinamo Self, parcheggiandolo dietro l’allievo di M. Zaccherini e rimanendo in quota fino all’arrivo. Il capolavoro di Giuseppe è arrivato in chiusura di serata, con la vittoria a doppia cifra (quota 13/1) con Crown Stecca. Al comando in un amen, ha respinto Velorama Gaps, poi finito in rottura dopo 400 metri. Ha passato il km in 1.17.0, controllando fino al traguardo, arginando gli attacchi dei rivali. Un successo di spessore che gli ha permesso di vincere la sua prima giornata gentlemen in carriera. Complimenti a Giuseppe, terza vittoria dell’anno.
Daniele Zanardi
A Cesena, altro successo a redini basse per il giovane gentleman Daniele Zanardi, che in sediolo alla sua fidata Elettra Grif ha dominato la corsa in lungo e in largo. È andato al comando snocciolando parziali da 1.15.0, senza essere mai avvicinato, e ha chiuso in passerella. Buona cavalla questa quattro anni, figlia di Robert Bi, partitrice provetta, regolare nel rendimento e adatta a qualsiasi tipo di corsa. L’interpretazione perfetta di Daniele ha fatto il resto. Per il gentleman emiliano, è la terza vittoria in carriera, tutte con la sua portacolori. Complimenti Dani!
Felice Tiene
Da Cesena a Torino. Prima citazione per Felice con la sua Fair Lady Gar, che ha ottenuto un successo mai in discussione. Dopo aver preso il comando nei primi 500 metri, ha rallentato il ritmo della gara per poi accelerare negli ultimi 400, vincendo in solitudine con una media di 1.16.3. Pochi fronzoli: quando ha voluto andarsene, l’ha fatto con stile. Una cavalla ancora acerba, con solo quattro corse all’attivo, ma ha già mostrato di avere la gamba. Felice, che ha un ottimo feeling con lei, ha ottenuto un successo e due piazze nelle tre corse disputate. Quinta vittoria dell’anno per lui. Complimenti Felice!
Teresa Di Lorenzo
Nel fine settimana a Torino, la caparbia interpretazione di Teresa Di Lorenzo in sediolo alla sua Doki Doki è stata notevole. Doveva essere un match, e così è stato: l’allievo di Evita Smorgon ha preso il comando, ma spendendo più del dovuto. Teresa ha colto il momento giusto e, spostandosi all’esterno, ha punzecchiato l’avversario fino a superarlo in retta, vincendo nettamente con un ultimo km veloce in poco più di 1.00.0. Una vittoria senza discussioni. Complimenti a Teresa, alla sua quarta vittoria del 2024 (seconda con Doki Doki).
Carmelo Galluzzo
Alla riapertura della Favorita, arriva il “botto” di Carmelo Galluzzo con la sua portacolori Brunilde. Partitrice come poche, Brunilde ha mostrato tutta la sua forza: nonostante il numero esterno, Carmelo l’ha proiettata in avanti, prendendo il comando e passando il primo km in 1.16.0. Ha poi mantenuto il controllo fino alla retta d’arrivo, vincendo con autorità. Una prestazione eccellente per la figlia di Ideale Luis e una sontuosa interpretazione da parte del gentleman siciliano, che mette il suo primo sigillo dell’anno. Complimenti a raffica!
DOWN
Vitiello – Gjoni
Ancora una volta, dobbiamo soffermarci su certe esternazioni dopo una corsa. Non dovrebbero accadere, ma purtroppo ci ritroviamo sempre al punto di partenza. Per quanto riguarda il gentleman napoletano, si è assistito a uno show ormai non nuovo da questi parti, con battibecchi verbali riguardanti qualche attacco al suo Top Gun America, che a questo punto meriterebbe una pensione dignitosa.
Diverso il discorso per Gjoni, allenatore del vincitore della prima corsa. Esternare frasi inqualificabili è sbagliato, ma mostrarsi in questo modo è ancora peggio. Chi crede alle “gufate” oggi dovrebbe forse cambiare sport. In un’ippica così, ci stiamo stretti!
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