Con l’inizio del 2025 proseguo il mio giro di interviste ad un “puro” che ha messo a segno il suo primo successo in carriera a poche ore dalla fine del 2024. Il simpatico Riccardo Del Papa ci racconterà come ha vissuto una giornata unica ed emozionante con la sua Dafne Roc.
Età: 52 anni.
Affiliato al club Marche. In possesso del patentino dal novembre 2023. A
Ancor prima aveva tentato di possederlo ma tanti ostacoli, fra cui la burocrazia e vari documenti, hanno frenato il sogno di Riccardo.
Attività: Conduzione familiare di un forno e pasticceria.
Corse: sinora una ventina di presenze e una vittoria.
Cavalli di proprietà: 2.
Passione tramandata dal nonno che si cimentava nelle corse in strada, principalmente nelle sfide tra i vari comuni negli anni ’60 e ’70, poi dal padre Francesco Del Papa, noto gentleman marchigiano che dal 1980 al 2015 ha gareggiato spesso a Montegiorgio e Bologna, proprietario di discreti cavalli alle cure del compianto Antonio Clementoni. Già dall’età di 10 anni, ha iniziato a seguire il padre, che puntualmente, finito l’orario scolastico, lo raggiungeva a scuola per portarlo con lui in ippodromo e persino in trasferta.
Cavalla del cuore: Dafne Roc, con la quale ha raggiunto il sogno fantastico di vincere la sua prima corsa. Purtroppo, la giornata è stata rovinata dal lutto improvviso: ha appreso, finita la corsa, della scomparsa dell’amico e socio di Dafne Roc, un amico ippico a 360°, una persona che gli mancherà parecchio, per Riccardo un punto di riferimento.
Dopo l’emozionante racconto, mi svela che la sua Dafne Roc non è certo facile da interpretare, cavalla molto nevrile, specialmente nel pre-corsa fino all’allineamento dietro le ali. Sa partire come pochi ed è in possesso di ottimi parziali, confessando che parecchie volte l’ha messa in difficoltà.
Come anticipato, una giornata particolare: la vittoria da un capo all’altro di Dafne Roc, cavalla che sta attraversando un periodo eccezionale. I tanti amici del club presenti lo hanno applaudito, l’emozione per aver realizzato l’obiettivo che ha sempre sognato.
Riccardo, molto sicuro e ambizioso, è sceso in pista sicuro di far bene. I due partitori al suo interno, gli ostacoli maggiori, ci ha poi provato l’attaccante di casa Vastano, respinto brillantemente. Corsa vinta e tutti a casa!
Il gentleman marchigiano aveva già preso confidenza con le redini lunghe partecipando da primo attore al Circuito delle stelle ,con una quarantina di presenze e ben 7 successi. Indelebile il ricordo della sua ultima vittoria nel circuito delle stelle, a Modena con il suo Briareo nel 2023, prima di essere promosso a gentleman.
Tra gli amici, una stima reciproca con Edoardo Bracalini, bravo e serio professionista. Il suo mito è Andrea Guzzinati.
Il sogno personale – non sa se si possa realizzare, ma sognare non costa nulla – è di partecipare ad una corsa con un suo allievo in terra francese, a Vincennes.
Il sogno – un’ippica da riqualificare, regole assurde per gentlemen che possano investire per poi divertirsi, queste il sottoscritto le condivide pienamente.
Ho avuto il piacere di conoscere una persona alla mano, come se la conoscessi da anni, che spero presto possa ancora tanto raccontarmi, non so se ci si vedrà a Bologna, sicuramente a Cesena!
Grazie Riccardo!
A cura di Fabio Garavini

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