Prosegue la nostra serie di interviste. Questa settimana abbiamo deciso di conoscere meglio Raffaele Scarpa, gentleman campano e grande appassionato del mondo ippico. Grazie alla sua attività e al suo legame con i cavalli, Raffaele vive l’ippica a 360 gradi. Scopriamolo insieme.
Età: 40 anni
Club di affiliazione: Campania
Raffaele è in possesso del brevetto di categoria dal 2020 e vanta all’attivo una dozzina di vittorie.
Cavalli di proprietà: due
Attività lavorative: Venditore di articoli ippici, specializzato in finimenti, sulky e tutto ciò che riguarda l’attrezzatura per cavalli.
La sua cavalla del cuore è Dorodi Moon . Una cavalla fantastica, duttile in corsa e adatta a qualsiasi schema. È proprio grazie a lei che Raffaele ha superato brillantemente l’esame per ottenere la licenza di gentleman, anche se non è ancora riuscito a vincere una corsa con lei.
Tra le vittorie che gli hanno regalato maggiori emozioni, Raffaele ne ricorda due in particolare. La prima è quella ottenuta a Taranto con Ufficio Jet : dopo una partenza combattuta e una lotta accanita nei primi 600 metri, riuscì a superare l’allievo di Filippo Esposito, vincendo nettamente in dirittura d’arrivo.
La seconda vittoria, forse ancora più speciale, è quella con Escobar Sm , ad Aversa, poche settimane fa. Un’interpretazione perfetta da parte di Raffaele, coronata dall’ovazione degli amici e del pubblico al suo rientro in scuderia. È stato un momento indimenticabile, accompagnato dalle congratulazioni e dagli abbracci di chi gli è vicino.
Naturalmente, non tutte le corse sono state un successo. Raffaele ricorda la delusione con Dorodi Moon , quando durante una corsa forzò un varco interno non accessibile, venendo retrocesso dalla giuria e successivamente sanzionato.
Nel mondo dell’ippica, Raffaele ha costruito tante amicizie, in particolare con Ivano Fierro, Dodo Loccisano e, soprattutto, Pasquale Ciarmello, anche lui gentleman, con cui condivide un legame speciale.
Tra gli episodi più significativi della sua carriera, Raffaele ricorda con affetto una trasferta unica. Un giorno fu contattato da Daniele Cuglini, che gli chiese di andare a Bologna per interpretare Velocité Alter . Nonostante fosse la sua prima e unica trasferita lontano da casa, accettò subito con entusiasmo. In corsa, prese facilmente il comando per poi cedere la posizione dopo 300 metri al netto preferito. Rimase alle sue spalle fino alla retta d’arrivo, dove passò e vinse per distacco. Quel giorno fu un misto di gioia e incredulità che non dimenticherà mai.
Il sogno di Raffaele è quello di migliorarsi sempre di più nel tempo. Con l’aiuto e la collaborazione dei fratelli Giuseppe e Michele Immobile, figure fondamentale nella sua attività, è sicuro di poter crescere ancora.
Come tanti appassionati, anche Raffaele spera in una rinascita dell’ippica: sogna di vedere di nuovo il pubblico riempire le tribune, di riscoprire quella passione autentica che un tempo animava le corse.
È stato un piacere conoscere meglio Raffaele Scarpa. Un grazie a lui per il tempo dedicato a questa intervista e un ringraziamento speciale a Milena Paolini, che mi dà l’opportunità di essere sempre impegnato e, al tempo stesso, di divertirmi in qualcosa che mai avrei immaginato di fare.


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