UP & DOWN DELLA SETTIMANA
DA LUNEDÌ 3/2 A DOMENICA 9/2

UP

MIRKO MARINI
Con il suo Dracomar, a Montegiorgio, vince e convince. Cavallo che, se evita l’errore, ha una punta di velocità come pochi. Mirko l’ha interpretato all’attesa, in scia alla leader Cataleya Wise As, aspettando il momento giusto per cavare i tappi al sei anni ai 400 metri dal traguardo. In retta ha fatto valere freschezza e potenza.
Mancava la vittoria a Mirko: prima Marcello Di Nicola e ben tre volte Roberto Ruvolo erano riusciti a colpire duro. Una giornata fantastica per la scuderia Michelangelo e Giacomo. Proprio Giacomo aveva aperto la riunione del S. Paolo, nella corsa riservata agli allievi, portando alla vittoria il tenace otto anni Brillant Ferm, che così ha anticipato di un’ora il successo di papà Mirko.
Agli amici marchigiani i più sinceri complimenti!

SAMUELE QUERCI
Ben felice di aver rivisto Bardo Di Poggio in perfetto assetto vincitore nel fine settimana a Firenze, interpretato brillantemente dal suo proprietario Samuele Querci.
Che se ne dica, insisto che l’otto anni, al 70% della forma, con questi avversari e in categoria F non ha rivali.
Samuele ha semplificato la pratica al via mantenendo il comando, rientrando lungo i birilli al temuto avversario Arnold Cup, pilotato dalla brava Teresa Di Lorenzo.
Un primo chilometro in 1.18.1, a quel punto c’era solo da sigillare con la ceralacca un successo, a mio parere, mai in discussione.
Complimenti a Samuele per la guidata e per il centellinato programma del figlio di Trixton, con il quale avrà di certo modo di farsi rispettare e ottenere altri successi.
Complimenti, Sem!

GIUSEPPE CIRILLO
A Foggia, colpisce Giuseppe Cirillo in sediolo al suo portacolori Fedone Del Ronco. Il gentleman campano ha scelto, nel mezzo giro finale, di aprire i rubinetti, sorvolare il treno esterno, raggiungere in retta il battistrada e avere la meglio negli ultimi 60 metri.
Prima firma dell’annata per Giuseppe, che ha scelto perfettamente il momento giusto per venire via e risolvere una corsa per niente semplice, anche se aveva il pronostico dalla sua parte.
Complimenti, Beppe!

MANUELE CASILLO
L’interpretazione di Manuele in sediolo alla sua Futura Trebì vale più che una pennellata. Non era semplice partire al largo dello schieramento della prima fila: ha atteso che si muovessero le acque allo stacco e subito ha agito, spendendo il giusto per prendere l’iniziativa. Ha trascinato la compagnia per un chilometro sotto l’1.15.0, chiedendo alla figlia di Twister Bi l’accelerazione finale.
Successo in 1.13.8, record personale per la quattro anni, con 7 primi posti nelle ultime dieci uscite. È un gran bel biglietto da visita, come quello di Manuele, garanzia di guida.
Complimenti, Manu!

DOWN

LA GIURIA DI MILANO
Focalizziamoci su quanto accaduto in chiusura di convegno all’ippodromo di Milano nella TQQ di giornata.
Non transigo sulle mie idee: una spiegazione su come si possa invertire un ordine d’arrivo dopo mezz’ora dalla conclusione della corsa si deve avere.
A corsa finita si è svolta la premiazione – fin qui tutto regolare – ma solo dopo mezz’ora viene annunciato, dai commissari di gara, il verdetto di un ordine d’arrivo modificato.
Nessun disco giallo né suono della sirena. Come è possibile attendere così tanto? Tutto questo, inoltre, senza considerare il risultato e gli errori commessi dai vari gentlemen alla prima curva.
Le discussioni avranno sicuramente seguito, come anche le ripercussioni sulla credibilità della giuria.
È tutto. Buonanotte!