UP & DOWN DELLA SETTIMANA
DA LUNEDÌ 23/9 A DOMENICA 29/9

UP

LUIGI POLVERINO
Prima vittoria per il giovane Luigi Polverino, vincitore dell’ambitissimo Premio Federnat svoltosi domenica a Siracusa con la validissima otto anni Assia Luis.
Una batteria di qualificazione dallo svolgimento positivo per una partenza volante e una posizione da sparo, complicata poi ritrovandosi in coda a causa di scambi di posizioni lungo il percorso e un km passato in 1.13.0. La lunga retta d’arrivo ha dato una “mano” alla qualitativa otto anni, che Luigi ha proiettato all’interno, assicurandosi in spinta il terzo posto che gli ha consentito la finale.
Una finale dallo svolgimento molto più semplice: dall’esterno converge allo steccato, prendendo d’acchito l’iniziativa. Tutta in mano, percorre gli 800 in 59.0 e spiccioli, per poi aprire il gas e in retta lanciarsi verso il traguardo da facile vincitrice. Meritatissima la vittoria della figlia di Love You, interpretata nelle due prove dal “predestinato” Luigi Polverino, bravo e calcolatore, pilotando da veterano la sua Assia Luis. E come non dare i meriti a un catch driver come Afrim Shmidra, uno che sa il fatto suo e che sta portando alla ribalta vari soggetti con risultati strabilianti.
Complimenti a tutti voi!

MICHELA ROSSI
Continua il magic moment dell’amazzone Michela Rossi. Dopo l’exploit di Montecatini con il suo portacolori Eclair Magic, un’altra firma, questa volta a Modena, con la sua Delise Tc, che mancava dal primo gradino del podio da sette mesi.
Dopo innumerevoli n.p., un successo di forza e ad ottima quota, venendo da lontano e facendo la retta d’arrivo a doppia velocità e anche misura (1.15.4). Micky, per gli amici, non mi smentisce mai; la guida non si discute, e Delise Tc è stata molto brava ad approfittarne, mantenendo a distanza Diamond Wise L, interpretata dalla collega Carlotta D’Agostino.
Per Micky, quinto sigillo dell’annata e tantissimi complimenti.

GIORGIO CANGIANO
La sorpresa della giornata proviene dall’Arcoveggio di Bologna. Ci si aspettava un match fra Castellamzam Sa e Dinamico Serf, almeno secondo i pronostici dei quotisti, ma a sorpresa Giorgio Cangiano e il suo sette anni Barolo Grif hanno beffato entrambi in open stretch, aggiudicandosi l’intera posta. Come detto, bravo Giorgio ad essere pronto ad approfittarne, portando a sorpresa il suo allievo alla seconda vittoria nell’annata; la penultima risaliva a luglio 2021.
Per Giorgio, il terzo timbro del 2024. Complimenti!

MASSIMILIANO MICHELOTTO
A Trieste, doppietta d’autore di un ritrovato Massimiliano Michelotto, nella giornata gentlemen. Un’estate con pochi acuti, ma in quest’ultimo periodo una ripresa eccezionale. La doppietta a Trieste a metà settimana e aver poi “sbancato” Sant’Artemio di Treviso con Edgar ha aumentato il divario di vittorie rispetto al collega Otello Zorzetto, mantenendo ben saldo il terzo posto in classifica.
A Trieste, con Eppy se l’è presa comoda, e al mezzo giro finale ha ingranato una marcia superiore: nulla da fare per gli avversari. Favorito al gioco, solitario al traguardo.
Con il cinque anni sloveno Jin Tp c’era qualche dubbio, ma le intenzioni dell’amico Max erano ben chiare: tenersi la destra libera e attaccare, così è stato. Un primo km in seconda e terza ruota, per poi disinnescare agevolmente la fuga del battistrada negli ultimi 300 metri e vincere a motore spento.
Ultima “chicca” di Max, la vittoria nel fine settimana a Treviso con Edgar. Favorito a 1/2, se l’è dovuta sudare tutta, con un percorso interamente aria in faccia, controllando e infine avendo la meglio per mezzo muso sull’affondo insidioso dell’allievo di Zorzetto.
Max, garanzia di guida, farà sicuramente bene anche in futuro, un giovane che in qualunque piazza si fa rispettare. Complimenti, amico!

DOWN

Mi dispiace non aver visto in finale l’amico Luigi Farina. In batteria, dopo una partenza che ha consentito di sistemare terzo allo steccato il suo Casanova Bi, con un km in 1.12.0 e spiccioli, nell’attacco finale al leader si è disunito ai 100 metri finali, quando dava addirittura l’impressione di vincere la batteria e qualificarsi per la finale.
Un vero peccato: l’allievo della Giga Farm sa andare veramente forte, ma a volte butta via tutto con un’inopinabile rottura, come poi si è ripetuto nella consolazione.
Sono sicuro che Luigi si rifarà immediatamente nei prossimi suoi impegni, e questo è l’augurio di vero cuore da parte mia.