Conosciuto questa estate a Cesena, in occasione della giornata gentlemen, ho avuto così l’occasione di scambiare due chiacchiere sullo stato di forma dei suoi soggetti e sul suo periodo di grazia, condito da due vittorie d’autore.
38 anni.
È affiliato al club Emilia Romagna.
In possesso del patentino dal novembre 2023 (ultimo corso).
Ha cinque cavalli intestati, 3 in attività e, fino ad oggi, ha ottenuto 3 vittorie in carriera.
La sua professione: imprenditore agricolo.
La sua passione e l’amore per i cavalli da sella sembravano indiscutibilmente molto più forti di quanto si potesse pensare.
Con gli amici ha iniziato a frequentare l’ippodromo, quando un pomeriggio (da semplice spettatore) è rimasto folgorato da una partenza con l’autostarter. Da lì, piano piano, ha iniziato a “covare” l’idea di intraprendere, con tanta curiosità, il mondo del trotto.
Con tanta passione a disposizione, ha dato vita a un centro di allenamento, dando inizio, con estremo entusiasmo, a un sogno fantastico.
Appoggiato dall’amico Andrea Gocciadoro (cugino di Alessandro Gocciadoro, notissimo catch driver), l’aiuto e i preziosi consigli non potevano certo mancare, ed è così che è iniziato il suo sogno nel mondo trottistico.
Il patentino da gentlemen, conseguito nel novembre scorso, ha completato il primo passo importante. Un’altra persona che merita una citazione particolare è Lamberto Barbieri, di grande esperienza, che cura il programma di corsa dei suoi cavalli.
Daniele, alla mia domanda “il cavallo del cuore?”, ha risposto senza alcuna esitazione, e non poteva essere che Elettra Grif, con la quale, in sei mesi, ha raggiunto ben tre vittorie.
La vittoria ottenuta a Torino è stata la più bella: un percorso completamente “aria in faccia” per vincere isolato.
Le due vittorie di Elettra Grif a Cesena, dominate in lungo e in largo sin dal via, hanno portato un ruolino di marcia impressionante per la quattro anni, con 6 risultati utili consecutivi (2 vittorie, 3 piazze d’onore e un terzo posto).
Deluso dal rendimento del suo quattro anni Endom Al Mar, cavallo “acerbo”, che ultimamente ha mostrato miglioramenti, ma che ha ancora bisogno di fare esperienza.
Il sogno nel cassetto è che l’ippica diventi uno sport rispettato e non oggetto di critiche e false dicerie.Nel personale , spera in futuro di fare sempre meglio con i suoi portacolori e raggiugere cosi’ ottimi risultati da catch driver.
Un ringraziamento a Daniele per il tempo dedicatomi e che a breve rivedro’.
Perdonami se l’ intervista e’ stata pubblicata in ritardo, ma sai bene che le promesse le mantengo sempre e come vedi…