UP & DOWN DELLA SETTIMANA
DA LUNEDÌ 26/8 A DOMENICA 1/9
UP
CIRO CICCARELLI
Un Cicca in versione extra lusso ha dominato la giornata gentlemen di Pontecagnano nel fine settimana. Tre successi e un quarto posto nelle cinque prove disponibili. Ha aperto il convegno vincendo facilmente con Edwin Kris, cavallo fantastico, considerando che nelle sue ultime tredici corse ha ottenuto nove successi e due secondi posti. Un bel biglietto da visita per il figlio di Mago D’Amore, che ha condotto in testa dall’inizio alla fine, senza che gli fosse chiesto nulla, chiudendo in 1.58.0.
Bis con il tre anni Fargo Lj, cavallo che sta ritrovando continuità nei risultati e soprattutto nelle prestazioni. Non è stato facile per il figlio di Ruty Grif, che ha rinunciato al lancio; al giro ha trovato una seconda pariglia per rimanere a contatto con i primi e, ai 400 finali, ha dato fuoco alle polveri, risolvendo la pratica con un solo parziale, sfilando e controllando in retta.
Il tris è arrivato nella corsa centrale del convegno, con il suo fedele Zagor Daf che ha voluto semplificare il compito, parando l’attacco iniziale di Crash M’All per mantenere il comando. Ha continuato con un’andatura sollecita, chiudendo il chilometro in 1.12.0 e affrontando la retta d’arrivo in vantaggio, rintuzzando il finish del rivale. Il ragguaglio al km è stato di 1.12.6.
Ciro, con le tre vittorie, ha raggiunto un totale di 31 centri nell’annata, assicurandosi il secondo posto in classifica generale. Bravo come sempre e tantissimi complimenti.
EVITA SMORGON
Per Evita, ritorno alla vittoria dopo quattro mesi, raggiunta nella sua Torino, in una serata di gran premi con il “leone” di casa Velodrome, che a dieci anni sta mantenendo una forma invidiabile, grazie anche al padre Marco, che ne cura il training. Ha mandato l’allievo di Colombino, seguendone le tracce sino all’imbocco dell’ultima curva, quando Evita ha chiamato all’ultimo sforzo il suo cavallo per andare a far passerella e vincere a frusta alzata.
Terza vittoria nell’annata per la brava amazzone, purtroppo frenata dal brutto incidente di fine aprile. Ripresasi da questo, ha mostrato ancora una volta grinta, spregiudicatezza e coraggio che non le mancano di certo. Complimenti, Evita!
PIER GIOVANNI MICHELOTTO
Dopo otto mesi, Pier Giovanni Michelotto riassapora il gusto della vittoria. A Trieste ha interpretato alla perfezione l’undicenne Urban Kronos. Dal largo dello schieramento, lo ha lanciato al comando, rendendo ardua la rincorsa alla compagnia con parziali da 15.0, concludendo in retta con una promenade. Complimenti al simpaticissimo gentleman veneto per l’interpretazione e per il suo primo sigillo nell’annata.
GIUSEPPE MARSEGLIA
Penso che a Giuseppe un successo mancasse da un paio di mesi; lui, che in terra pugliese è abituato a essere amico del traguardo e a colpire spesso. Con il suo “gioiellino” Bacio Del Nord, dopo tanti piazzamenti, è arrivato meritatamente l’assolo. Dopo una partenza soft dalla seconda fila, è rimasto a guardare a centro gruppo per uscire allo scoperto ai 600 finali, ingranando la marcia giusta, sorvolando in un amen il gruppo e avvantaggiandosi. In retta ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per respingere in foto l’allievo di Fornaro. Anche soffrendo, meritevole di questo primo piano, dopo tante belle prestazioni. Al gentleman pugliese i complimenti per la sua terza vittoria nell’annata.
DOWN
CIRO PERFETTO – FRANCESCO TAURO
A Casarano mi è dispiaciuto enormemente la condotta in corsa di due amici con i quali ho un certo affiatamento. Considerati al gioco, si sono scontrati dal via: Ciro Perfetto con Araca Azul e Francesco Tauro con Diana Marino. Allo stacco della macchina, in lotta per il comando, dopo un 13.3 passa Araca Azul, 28.3 i primi 400, ma subito Francesco proiettava Diana Marino su Araca Azul, impegnandola severamente, volando i 600 in 43.2 e 59.0 e spiccioli gli 800. Al km, in 1.14.7, i due in difficoltà venivano sorvolati dal gruppo. Una parola: INSPIEGABILE, perlomeno che lo spiegassero.
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