Il tempio del trotto mondiale, l’ippodromo di Vincennes, si appresta ad accogliere l’élite dei puri
europei. La FEGAT (Fédération Européenne des Gentlemen et Amateurs du Trot) e l’UNAT
(l'organizzazione amatoriale francese) hanno sciolto le riserve, comunicando ufficialmente la lista
dei "Magnifici 11" selezionati per la prestigiosa corsa riservata ai Gentlemen che, come da
tradizione, accenderà i motori nella vigilia del mitico Gran Prix d'Amérique.
Per l’Italia è un immenso onore vedere schierato ai nastri di partenza il nostro rappresentante di
punta: Matteo Zaccherini. Il driver bolognese arriva a questo appuntamento internazionale nel
momento più alto della sua carriera, dopo aver appena siglato il record italiano assoluto di 8
Guide d'Oro (ex Frustino d'Oro), un traguardo che lo consacra come il gentleman più vincente di
sempre nel nostro Paese.
La sua presenza a Parigi non è solo un riconoscimento individuale per un 2025 da incorniciare, ma
un vanto per tutto il movimento amatoriale italiano che vede il proprio leader confrontarsi con i
migliori specialisti del continente sulla pista più dura e affascinante del mondo.
La lista dei partecipanti: i migliori d'Europa
Il board della FEGAT ha selezionato un campo partenti di altissimo livello. È una sfida che unisce
nazioni diverse sotto un'unica passione, con un rappresentante norvegese pronto a subentrare come
riserva in caso di defezioni.
Ecco la formazione ufficiale che scenderà in pista a Parigi:
�� Italia: Matteo Zaccherini
�� Austria: Matthias Wallscher
�� Belgio: Piet van Pollaert
�� Danimarca: Søren Demant Andersen
�� Finlandia: Teemu Keskitalo
�� Germania: Stefan Hiendlmeier
�� Malta: Jesmar Gafa
�� Paesi Bassi: Yanick Mollema
�� Spagna: Damian Ignacio Bosch Moll
�� Svezia: Håkan B Johansson
�� Svizzera: Jean-Claude Gardaz
La presenza di Matteo Zaccherini nel tempio di Vincennes non è soltanto un traguardo sportivo
individuale, ma rappresenta un tassello fondamentale per l’intero movimento dei Gentlemen
italiani. Essere presenti in queste manifestazioni di respiro mondiale è il segnale tangibile di
un’ippica che vuole guardare oltre i propri confini, riappropriandosi di quel prestigio internazionale
che è alla base di ogni serio progetto di rilancio del settore.
Manifestazioni come il weekend dell’Amérique offrono una vetrina senza eguali: vedere il tricolore sfilare sulla pista nera di Parigi dà slancio a tutto il comparto, motivando i giovani gentlemen gratificandoli come proprietari e riaccendendo i riflettori dei media e degli sponsor su uno sport che vive di passione e tradizione. Il successo del nostro movimento passa inevitabilmente da questo “scambio culturale”.
Il rilancio dell’ippica italiana ha bisogno di icone, di record e di palcoscenici prestigiosi. Con il record delle 8 Guide d’Oro in tasca e la valigia pronta per Parigi, Matteo Zaccherini non porta con sé solo il suo talento, ma la speranza e l’orgoglio di un intero settore che corre verso un futuro più luminoso e internazionale.
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