L’ INTERVISTA : QUATTRO CHIACCHIERE CON… EVITA SMORGON

 

Un piacere enorme intervistare la giovanissima amazzone Evita Smorgon, specie dopo la sua prima vittoria in carriera, a Milano con Zar Dei Baba.

Ventunenne con una tradizione ippica a 360′, e’ figlia d’ arte, il padre Marco ,che conosciamo tutti, è un eccellente professionista, guidatore, allenatore e allevatore.

Iniziamo questa intervista parlando del suo avvicinamento all’ ippica che non è stato immediato perchè fin da piccolina, a soli 3 anni , la sua grande passione è stata la danza che ha svolto con dedizione ed alla quale ha dato priorità tanto da arrivare a conquistare la vittoria nel Campionato italiano e poi nel Campionato Mondiale di danza caraibica che è la sua specialità.

Nonostante fosse molto impegnata con la danza, Evita il fine settimana, non poteva non passare a trovare il padre in scuderia e con i cavalli si è istaurato subito un rapporto speciale che pian piano ha avuto la supremazia sulla danza stessa e l’ha portata ad aspirare ed ottenere la licenza gentlemen pochi mesi fa.

Quando ripensa ai primi attacchi, i trottoncini e le prove con papà Marco, le piace ricordare il periodo quando lavorava a sella ,niente meno che Oropuro Bar, indimenticabile pupillo di casa Smorgon

Con altrettanto piacere ricorda piacevolmente i tre mesi trascorsi in Francia dove si è  perfezionata nel trotto montato, disciplina che non nasconde di amare e perche’ no in un prossimo futuro tentare di fare anche in Italia.

Per quanto riguarda gli studi, Evita si e’ diplomata in ragioneria, finanza e marketing ma ora è tanta la passione per l’ ippica che preferisce dedicarsi allo studio di fattrici e stalloni, seguendo da vicino le aste e cercando ogni giorno di carpire qualche segreto in piu’ dall’esperienza del padre.

La famiglia Smorgon ha un’ allevamento ricco di ben 19 fattrici che hanno dato alla luce diversi puledri, tra i quali Doyourbest , figlia di Walner, venduta in Svezia ed ora alle cure del valido Bjorn Goop.

Evita ha voglia di imparare e non poteva avere maestro migliore di suo padre che non perde occasione di darle tanti suggerimenti, il primo e’ l’ amore ed il rispetto verso il cavallo che può sembrare scontato ma non è così specialmente di questi tempi; Marco ha sempre consigliato ad Evita di farsi sentire dal cavallo con voce e braccia e di non esagerare con l’ uso della frusta ed amare il cavallo, con la giusta confidenza che si deve riservare ad ognuno di loro perché ognuno di loro è diverso e speciale allo stesso tempo.

Un simpatico suggerimento che Marco consigliò ad  Evita anni fa’ (e che non ha seguito..!) ,fu  quello di non entrare nel mondo ippico e soprattutto si augura che non ci trovi pure un fidanzato !

Continuando la simpatica chiacchierata,ad Evita piace sia allenare che guidare , ovvio che scendere in pista ti fa salire l’adrenalina alla stelle ed è una sensazione davvero unica.

Tra i colleghi,  spicca  il rapporto di grande amicizia che la lega a Federica Rovida ,conosciuta proprio al corso gentlemen;  con gli altri ha comunque un ottimo rapporto di stima. 

Per Michele Bechis e Alessandro Raspante, ci racconta Evita: “ avrei tante belle cose da dire, Michele ha un rapporto d’amicizia stretto con mio padre e si conoscono da tanto tempo , Alessandro, oltre ad essere simpaticissimo e’ un top-trainer in Italia  che dispensa sempre ottimi consigli e devo a loro la mia prima vittoria in carriera.

A Milano, prima di scendere in pista, Raspante mi ha sincerato delle ottime condizioni di forma di Zar Dei Baba (di proprietà di Michele Bechis), mi ha consigliato di andare al comando e di rimanerci il piu’ possibile e così ho fatto,l’ 1.12.8 ne e’ testimone, anche se hanno fatto in modo di farcela venire dura ,l’ abbiamo portata a casa con pieno merito.

La prima vittoria non si scordera’ mai, ma ora penso già alla prossima, a dare il meglio e ad avere continuita’ nei risultati che non è cosa semplice.”

Grazie Evita per questa bella chiacchierata, augurandoti che sia la prima di tante interviste che riceverai nella tua carriera lunga e radiosa.