L’ INTERVISTA : QUATTRO CHIACCHIERE

CON… JACOPO IOMMI

 

Un giovane gentleman che ho sempre ammirato, poche le volte che scende in pista , ma positivo e vincente, ho voluto saperne di piu’ e l’ occasione giusta era l’ intervista e cosi’ e’ stato.

Eta’ :31 anni.

Club di appartenenza :Marche.

Svolge l’ attivita’ di manager analista di normative finanziarie.

Ha conseguito il patentino di categoria nel 2020.

Vittorie in carriera 4 (in gentlemen) ed altre 4 (in universitari).

Una passione tramandata dal papa’ e dallo zio  Floriano Finucci oggi, stimato allenatore in attivita’.

Quattro sono i suoi cavalli , tra cui Cristal Dancer con la quale, al momento, ha vinto le quattro corse.

La collaborazione con Marino Lovera ed il figlio Luca e’ fantastica , da questa si puo’ crescere tanto vista la loro grande esperienza.

L’ interpretazione perfetta condita con la vittoria con il suo Cristal Dancer  a Treviso, battendo  niente meno che il top gd, Matteo Zaccherini, e’ senza dubbio  il piu’ bel ricordo.

Altra vittoria che ricorda piacevolmente, quella a Montegiorgio , in corsa universitari con Ohra Pine Sm (la prima in carriera)

La pilotata  a Modena con Valentiniano, la piu’ deludente, quando viene squalificato dalla giuria  dopo un terzo posto per rottura  al via, recuperando un gap  quasi impossibile.

L’ aneddoto piacevole che mi ha sottolineato risale ad una corsa universitari. Fu contattato qualche giorno prima per un ingaggio nientemeno che a Siracusa. Due giorni di viaggio e solo quarto al traguardo. Pura follia!!ma la passione è tanta ed i km non fanno paura !

Alla mia domanda, quale cavallo avresti voluto interpretare?

Un sogno sarebbe stato Varenne , perché è un vero simbolo dell’ Italia, o Vivid Wise As che da qualche anno e’ il cavallo piu’ rappresentativo.

Il sogno nel cassetto e’ senz’ altro  vincere l’ ambito Federnat , magari  con un cavallo da me allevato.

Ringrazio Jacopo  per l’ intervista, per gli apprezzamenti fatti a me e Milena per gli aggiornamenti e le notizie sul sito di “gentlemenchepassione” , augurandoci di verderci prossimamente.

Complimenti Jacopo!